Slow Marketing

Fare impresa secondo principi etici prima che economici, significa abbandonare la logica della crescita e del profitto ad ogni costo, lasciando spazio ad una nuova idea di sviluppo armonico delle relazioni fra imprese, società e ambiente.

Lo "Slow Marketing Aziendale" è finalizzato all'individuazione e al soddisfacimento dei bisogni del consumatore secondo questi principi, consentendo lo sviluppo di un tessuto produttivo territoriale più consapevole che, pur perseguendo un giusto profitto, sappia nel contempo offrire concreti benefici economici, sociali e ambientali al territorio in cui opera. Si tratta quindi di un nuovo approccio di "marketing sostenibile" dove l'equazione tempo=denaro, tipica dell'attuale sistema capitalistico globalizzato che persegue la crescita e la competizione ad ogni costo, lascia spazio all'equazione sostenibilità=sviluppo.

Come si caratterizza dunque una "Slow Marketing Enterprise" (SME) secondo questo nuovo modello di impresa?

Una SME può essere tipicamente definita in due modi:

– Una piccola azienda artigiana,commerciale o di servizi, fortemente caratterizzata per la sua valenza e specificità a livello locale.

– Un' azienda locale che avendo sviluppato prodotti o servizi eccellenti e unici, ambisce ad allargare la propria presenza su mercati più ampi ( regionale, nazionale, internazionale, globale ), mantenedo però saldi i principi etico-sociali di base anche a scapito di una rapida crescita economica e dei profitti.

Le caratteristiche ideali di una SME sono:

1) Utilizzare per la produzione e per i trasporti energia prodotta prevalentemente a livello locale. Al fine di ridurre al minimo le emissioni di CO2, minimizzare l'uso di energia fossile.

2) Produrre beni e servizi che soddisfano innanzitutto i bisogni della comunità locale, privilegiando l'utilizzo di manodopera locale. Non dipendere dalle importazioni tranne che per prodotti unici ed essenziali ( es: computers ).

3) Non mirare solo al profitto reinvestendo una parte degli utili a beneficio della comunità locale. Minimizzare i divari salariali fra imprenditore, personale direttivo e gli altri lavoratori.

4) Offrire la possibilità ai dipendenti e alla popolazione locale di investire nell'impresa, consentendo loro di avere diritto di voto nelle scelte di indirizzo strategico dell'impresa e di distribuzione degli utili.

Lo sviluppo di un tessuto produttivo con valenze economico-sociali di questo tipo, richiede una forte lungimiranza di tutti gli attori coinvolti nel processo: imprenditori, lavoratori, istituzioni locali. Per questo motivo le SME e la loro attività di "Slow Marketing Management", vanno sostenute da concrete misure di marketing territoriale che rientrano nei doveri di una classe politica eticamente responsabile.

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