Rinascimento italiano

Ieri ho partecipato ad un'interessante 'Open Day' organizzato alla Triennale di Milano da The Reinassance Link, l'associazione 'neo-rinascimentale' che cerca di rimettere al centro del pensiero economico capitalista valori come etica, estetica, centralità dell'uomo e del suo territorio, cultura del fare, artigianalità, sperimentazione, innovazione. Il tutto al fine di realizzare in Italia un nuovo modello di capitalismo responsabile, dove il vero plusvalore non è il profitto economico di pochi ma il benessere della collettività e lo sviluppo armonico delle relazioni fra gli individui.

Si sono alternate le presentazioni di alcuni progetti, opere, libri e storie di personaggi molto interessanti che spaziano dal nuovo modo di fare informazione sul web in modo etico e indipendente di ETicaNews, al Taccuino Mediterraneo di Stefano Petrucci dove il valore delle parole e di un nuovo modo di 'comunicare mediterraneo' si fonde con quello della carta, realizzata artigianalmente con materie prime ed ingredienti del  Mare Nostrum, su cui vengono scritte.

Sull'esempio del Rinascimento fiorentino, la sfida è dunque quella di aiutare nuovi talenti e imprenditori illuminati che sappiano accompagnare il nostro paese fuori dal tunnel di una crisi economica e di valori che rischia di precipitare l'Italia in un lungo periodo di oblio, di decadenza e di oscurantismo.

Abbiamo ormai capito che non possiamo competere con paesi come India e Cina se non ripartendo dalle nostre peculiarità e dalle nostre radici. Meglio rallentare e ripensare in piccolo piuttosto che proseguire nella competizione suicida in nome della crescita voluta da un capitalismo globalizzato e senza scrupoli.

A differenza di quanto avvenne nel Riascimento, oggi la consapevolezza di questi temi è patrimonio comune di una larga parte della popolazione, e l'elite intellettuale che si sta adoperando per diffonderli ha l'opportunita di veder realizzato il sogno di una rinascita, morale prima che economica, in tempi più brevi di quanto si possa immaginare. 

Avanti dunque sulla strada di un nuovo umanesimo che sappia sviluppare quelle eccellenze che ci hanno resi famosi nel mondo. Eccellenze di tipo culturale, artistico, ambientale, sociale e infine anche economiche, perchè la bellezza del nostro paese non è in vendita.  

Per approfondire: 

http://www.therenaissancelink.com/

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