Le mie proposte per aiutare i cittadini sovra-indebitati

La perdurante situazione di crisi in cui versa il paese ha fatto emergere in tutta la sua gravità le conseguenze del crescente indebitamento non solo delle imprese ma delle famiglie italiane. Mutui, credito al consumo, prestiti di ogni tipo, debiti con il fisco, debiti condominiali, che hanno rappresentato in passato la scelta di una società orientata ai consumi e alla crescita, si scontrano con l’impossibilità di farvi fronte spesso perché si è perso il lavoro.

 La mia prima proposta è quella di istituire uno sportello a livello provinciale o comunale rivolto alle famiglie, ai singoli cittadini ed ai piccoli imprenditori (artigiani, commercianti, imprese familiari ) che si trovano in una situazione di sovra-indebitamento rispetto alla propria capacità reddituale e che necessitano di una consulenza professionale  per risolvere il problema. Partendo dall’analisi della situazione finanziaria  e dallo stato di indebitamento, lo sportello sarà in grado o di supportare il cittadino in una ristrutturazione del proprio debito anche attraverso i nuovi strumenti normativi a disposizione (DDL n.3 del 27/1/2012 ). Lo sportello rappresenterebbe, a mio parere, un esempio innovativo a livello nazionale di come un’amministrazione locale possa concretamente offrire un servizio a basso costo ma di fortissima utilità per i cittadini in difficoltà.

 La seconda proposta si affianca alla prima e la completa. Lo stesso sportello potrebbe fungere anche da Numero Verde di Soccorso per tutti gli imprenditori e i privati cittadini che, colti dalla disperazione per la loro situazione debitoria, pensano ad un gesto estremo e di farla finita ( come sappiamo ogni giorno qualche imprenditore si toglie la vita perché il mondo stà per crollargli addosso ). Il numero verde, analizzata la situazione e la sua gravità, passerà la telefonata ad un professionista ( psicologo, avvocato, commercialista a seconda dei casi ) che offrirà conforto e assistenza per tamponare la situazione e preparare un piano di uscita dalla situazione di crisi.

 Sono piccole idee che nascono dalla mia esperienza personale, umana e professionale e che spero di mettere in pratica in un prossimo futuro insieme ad altri professionisti e a qualche amministratore pubblico di buona volontà.

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