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Nell’articolo di Hank Mills apparso oggi su Pesn.com si suppone che l’acquirente dell’E-Cat da 1 MW sia un’entità militare. Ecco la traduzione ( mi scuso per le eventuali inesattezze ) della parte dove si parla del test del 28 ottobre e del cliente misterioso.

By Hank Mills
Pure Energy Systems News
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Chi ha condotto il test
Non sappiamo molto sulla società che ha acquistato l’impianto, o su chi realmente sia il “controller” o “consulente” che ha eseguito il test per loro conto. Il consulente che ha eseguito il test ( e che ha preso tutte le decisioni su come sarebbe stata condotta la prova ) è il Colonnello Ingegner Domenico Fioravanti. Rossi ha dichiarato che è ” un ingegnere della NATO (un colonnello), che ha 30 anni di esperienza in impianti termici e sistemi termodinamici“. Le persone che hanno assistito alla prova e che hanno parlato con lui (ad esempio Mats Lewan di NyTeknik), hanno affermato che sembrava assolutamente professionale, e sicuramente ha agito come un credibile ingegnere professionista.
Il Colonnello Ingegner Domenico Fioravanti ha controllato tutti gli aspetti del test per conto del cliente che ha acquistato l’impianto. Ha preso tutte le decisioni su dove collocare le termocoppie, come doveva essere misurato il flusso d’acqua (ha utilizzato i suoi misuratori di portata ), e tutti gli altri aspetti del test. Avendo il controllo totale del test ed essendo un ingegnere esperto, si trovava in una posizione ideale per determinare la credibilità dei risultati.
Quello che sappiamo sulla società è che NON è il “grosso nome”, la multinazionale americana di cui si è così ampiamente parlato alcune settimane fa. Il rapporto di Rossi con quella compagnia potenziale è svanito (almeno per quanto riguarda la vendita dell’impianto), e questa nuova azienda / organizzazione (o forse entità militare) si è fatta avanti. Rossi ha dichiarato in una email che “IL CLIENTE HA ACQUISTATO LA E-CAT come UNITA’ DI RISCALDAMENTO MOBILE PER BASI (CAMPI) REMOTE“. Ciò mi sembra indicare che l’organizzazione può essere correlata ai militari. Inoltre, la notazione di Rossi che questo è il genere di società che fa “tutto” in segreto, sembra aggiungere credito a questa possibilità.
Il risultato più importante del test è che il risultato ha soddisfatto Domenico Fioravanti, che ha poi deciso di proseguire e di firmare il contratto per l’acquisto dell’ impianto. Questo significa che la vendita al mondo della prima centrale di grande dimensioni a fusione fredda (forse la prima vendita di un qualsiasi sistema a fusione fredda) è stato fatto. Per questa ragione, il test del 28 ottobre 2011 sarà ricordato come un evento storico, come il giorno in cui la fusione fredda è arrivata sul mercato.

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Siamo sempre nel campo delle ipotesi ma la notizia a prima vista non sembrerebbe così inverosimile e inquietante perchè si tratterebbe di un uso non strettamente militare dell’invenzione di Rossi. Il primo utilizzo che mi viene in mente ( molto fantasioso, devo ammetterlo ) è per le truppe della NATO nelle zone più remote e inospitali dell’ Afghanistan, dove l’inverno è lungo e freddissimo e nelle quali il riscaldamento dei campi base deve essere un bel problema. La centrale da 1 MW sarebbe dunque la soluzione ideale per un campo base di 500 o 1000 uomini. Si trasporta con un elicottero e i soldati sono autonomi dal punto di vista del riscaldamento per 6 mesi.

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Studiosi, stregoni, shamani e profeti dell' Apocalisse, interpretando il Calendario Maya, ci informano che siamo ormai prossimi alla fine del mondo. La data esatta è incerta, c'è chi dice che sarà il 21 ottobre di quest'anno e chi il 21 dicembre 2012. Io propendo per un'altra data che ci viene indicata da Carl Johan Calleman e cioè il 28 ottobre 2011. Quel giorno infatti non cadranno meteoriti dal cielo e non ci saranno terremoti o altre catastrofi naturali ma più semplicemente l'accensione del primo impianto da 1 megawatt a fusione nucleare fredda dell' Ingegner Andrea Rossi. Alcuni buontemponi malignamente pensano che l'E-Cat ( così si chiama il catalizzatore di energia di Rossi ), potrebbe esplodere. Più probabilmente l'esperimento avrà successo e la profezia dei Maya si avvererà comunque senza catastrofi: sarà la fine del mondo così come lo abbiamo conosciuto. Il genere umano avrà a disposizione energia pulita e illlimitata a basso costo e il nostro disperato bisogno di nuove energie positive, materiali e spirituali, sarà finalmente soddisfatto. Sarà l'inizio di una nuova era e l' iIngegner Rossi cesserà di essere solo uno scaltro e geniale  uomo d'affari, per diventare il nuovo profeta dell'umanità.

Fonte: abovetopsecret.com – Forum

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Ho letto diversi libri sul pensiero creativo e fra questi quello che preferisco è "Inventarsi la Vita" ( Manifest Your Destiny ) di Wayne Dyer. Questa corrente di pensiero è nata nella seconda metà dell'800 ('New Thought') ma le sue origini risalgono in realtà al cristianesimo e al buddismo. Come al solito gli americani ne hanno fatto un business e una religione (anzi, molte religioni) e a noi, che siamo così diversi, questo modo di pensare la vita non ci appartiene.

Le nostre profonde radici cattoliche, che si fondano sull'idea del peccato e della ricerca ossessiva del perdono, ci condizionano e non ci consentono di pensare in modo realmente positivo, non ci consentono di liberare totalmente le nostre energie che sono realmente infinite. Non abbiamo ancora capito che gli errori sono una parte essenziale ed inevitabile della nostra esistenza e che non dobbiamo chiedere perdono a nessuno: ne siamo stati gli artefici e abbiamo la capacità di modificare i nostri comportamenti per non commetterli di nuovo, se lo vogliamo veramente. Gli errori non sono una colpa, sono un messaggio per il cambiamento.

Questo è il nocciolo della questione: noi siamo e saremo quello che vogliamo. Noi siamo e saremo quello che pensiamo di essere. Come cambierebbe il mondo se imparassimo tutti a pensare positivamente e in modo creativo: un pensiero positivo è una forza, molti pensieri positivi sono una potenza!

E invece c'è sempre chi pensa in negativo e punta a condizionarci e a soggiogarci, facendoci sentire piccoli e inadeguati. Fanno quello che in genere si fa con i bambini, che vengono condizionati sin da piccoli anziché lasciati liberi di esprimere la propria genialità per sempre.

Non è un caso che ultimamente mi sia appassionato alla vicenda dell'E-Cat, il catalizzatore di energia nucleare di Rossi, e che abbia creato un blog su questo argomento. L'energia che produrrà sarà un'energia pulita e praticamente inesauribile, che risolverà gran parte dei nostri problemi energetici. Quello che realmente mi attira e mi appassiona di questa vicenda non sono i suoi importantissimi riflessi scientifici e pratici, ma sopratutto il movimento e il pensiero positivo che accompagna questa nuova scoperta: un pensiero che è esso stesso energia, l'energia più potente che si possa immaginare!

Credo dunque nella forza e nell'immortalità del pensiero, non in quella del corpo e dell'anima. Il pensiero è energia allo stato puro e verrà un giorno in cui ci muoveremo grazie ad esso sia nel tempo che nello spazio, senza limiti. In questo risiede la nostra immortalità: facciamo parte di un pensiero e di un'energia più grandi, di un disegno universale che trascende il nostro essere materiale, il nostro essere qui ed ora. Siamo un'energia che si trasforma in un altra.

Qualcuno potrebbe pensare che tutto questo è in contrasto con il mio pensiero sulla decrescita, che ritengo necessaria ed inevitabile. Non è così. La decrescita è uno stato temporaneo dettato dall'esigenza di riportare in equilibrio il nostro mondo dopo decenni di sfruttamento insensato. La decrescita non è la mia religione ma lo strumento per rimediare agli errori del passato e ripensare ad un nuovo modello di sviluppo. Un pensiero creativo per liberare nuove energie positive.

La ricerca della felicità è l'obiettivo del genere umano. Ma questo desiderio, comune a tutti noi, deve fare i conti con le le due mentalità che convivono e si scontrano nella nostra mente: il pensiero positivo che ci porta ad essere idealisti e ottimisti, e il realismo che ci porta ad essere scettici e pessimisti.
L’ottimista è un visionario, uno che si concentra sull’obiettivo finale. Il realista è scettico – e talvolta addirittura negativo – perché la sua attenzione è tutta sul percorso, non sul risultato.
La vicenda dell' E-Cat si inserisce a pieno titolo in questo conflitto fra le due diverse mentalità e la discussione diventa enfatica, talvolta perfino violenta.
Non sappiamo come andrà a finire questa storia ma io sto dalla parte degli idealisti e sono convinto che la magia del signor Rossi alla fine sconfiggerà l'esercito degli scettici. Per rompere la tensione che gravita intorno alla vicenda, ho scovato un famoso cartone italiano di Bruno Bozzetto realizzato più di 40 fa e che mi ricorda come da bambini noi tutti credevamo che la luna si potesse toccare con un dito. Domani la toccheremo grazie all' 'E-Cat'. 

Link al video:Mr. Rossi Looks for happiness

English version: Mr. Rossi Looks for Happyness

 

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Prendendo spunto dall’ ottimo articolo di Daniele sulla decrescita ( Ventidue passi d’amore e dintorni : Decrescita felice? ), pubblico anche sul blog il mio commento.

Caro Daniele , sposo in pieno il tuo pensiero anche se dubito fortemente che arrivati a questo punto la scienza saprà tirarci fuori dai guai in cui ci siamo cacciati. Ormai è tardi per un miracolo e quindi non ci resta che rallentare lo sviluppo economico e parlare di “decrescita sostenibile” anzichè di “sviluppo sostenibile”, almeno finchè nuove tecnologie, e speriamo che l’ E-Cat sia una di queste, non ci consentiranno di produrre grandi quantità di energia pulita e rinnovabile consentendo all’umanità e di riprendere con slancio il suo cammino. Sono convinto che in questo momento la  scelta della decrescita è ineluttabile, malgrado tutti i governi del mondo, di destra di centro e di sinistra, si affannino a perseguire la logica perversa della crescita e dello sviluppo economico ad ogni costo ( maledetto PIL! ).
Volenti o nolenti siamo all’inizio di una fase post-industriale dove il lavoro dell’uomo deve ritornare protagonista a scapito del lavoro delle macchine perchè l’energia necessaria per  muoverle è palesemente insufficiente o la sua produzione diventerà troppo costosa in termini economici, sociali e ambientali.  Dunque meno energia disponibile, meno consumi legati ai trasporti e all’energia ma, paradossalmente, alla discesa della produttività corisponderà un aumento dei posti di lavoro che saranno legati ad una produzione locale e allo sviluppo di un’economia sociale e solidale.  Non si tratta come pensa qualcuno di tornare al medioevo, ma di una rinascita ( e del Rinascimento noi siamo stati gli inventori e i maestri!). E’ ora di scalare marcia (  fare “downshifting”, come si usa dire oggi ) per dare vita, partendo prima da noi stessi e da chi ci sta intorno, ad una nuova ecologia della politica che sappia cambiare radicalmente il suo linguaggio e chiuda, per un tempo più o meno lungo, l’ombrello bucato della “crescita sostenibile” per accogliere il messaggio che ci viene dalla natura e che ci chiede di intraprendere, senza indugi e per il bene nostro e delle generazioni future, il cammino della decrescita. Non è detto che staremo peggio e comunque sarà solo una pausa nel nostro cammino: il tempo e il denaro non sono beni così preziosi.

 

 

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Di Ernesto Seligardi

Quando ero ragazzo esisteva "Urania", una collana di racconti di fantascenza editi da Mondadori, che hanno contribuito non poco al modesto risultato del mio esame di maturità: leggevo Asimov e Clark, anzichè Carducci o Pascoli.   Oggi sembra che alcuni di quei racconti si possano trasformare in realtà. L’e-Cat, meglio l’Hyperion, rende concreto il sogno [...]

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Quelli meno giovani come me si ricorderanno che oltre vent'anni fa, e precisamente nel 1989, gli scienziati americani Fleischmann e Pons rivelarono al mondo di essere riusciti a realizzare la cosiddetta 'fusione nucleare fredda'. Non era vero, ma la notizia suscitò un enorme interesse in tutto il mondo ed il motivo era più che ovvio: nasceva la speranza di poter produrre energia pulita a basso costo e in grandi quantità nella più assoluta sicurezza e senza il problema dell' eliminazione delle scorie radioattive.

In tutti questi anni la discussione ha continuato a tenere banco nel mondo scientifico fra i sostenitori e detrattori della teoria. A riportare prepotentemente al centro dell’attenzione questo argomento sono stati due italiani: Sergio Focardi, professore emerito di Fisica presso l’Università di Bologna, e Andrea Rossi, un ingegnere bolognese. In sintesi, la loro scoperta permette di produrre energia nucleare utilizzando una barra di nichel e gas idrogeno riscaldati ad una temperatura intorno ai 100.

Risale a pochi giorni fa la conferenza stampa tenutasi ad Atene ( è in Grecia che infatti verrà realizzato entro novembre il primo impianto nucleare a fusione fredda ) in cui essi hanno presentato l' E-Cat, il catalizzatore di energia alimentato con una fusione a basse temperature che potrebbe rivoluzionare il mondo.

Restano da attendere le conferme scientifiche sull’effettiva efficacia di questo processo che per ovvi motivi ( la pratica di brevetto non è ancora conclusa ) è coperto almeno in parte da segreto industriale.

Il documentario che segue spiega molto bene la vicenda e se siete interessati come me a seguire questa storia straordinaria che è stata praticamente ignorata dai media, potrete seguirla sul mio blog www.ecatnews.net che ho appositamente realizzato per raccogliere tutte le notizie sugli sviluppi del progetto.

Il link permanente al blog lo potete trovare anche nel menu di questo sito.

Se siete dei sognatori come me, incrociate le dita perché tutto questo si avveri: il mondo ha un disperato bisogno di energia pulita e anche se io sono un sostenitore della decrescita controllata, non sono così ottuso da precludermi l'idea che l'uomo non sia ancora arrivato al capolinea.

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Little by little interest in the E-Cat story grows. Here’s a new video produced by Italian company PhiZero, featuring some of the key figures who have been involved in low energy nuclear reaction research from the time of Fleischmann and Pons to the present, including Sergio Focardi, Christos Stremmenos and Guiseppe Levi, all of whom …

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Fonte:ecatnews.net

Fonte originale:e-catworld.com

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